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Il gruppo dei terrier, di seguito elencato come classificato dalla FCI (Gruppo 3, Terrier, classificazione approvata dall'assemblea generale FCI del 24 giugno 1987 in vigore dal 1990) è rappresentato da ben 34 diverse razze che condividono una spiccata attitudine alla caccia della selvaggina (sopra e sotto terra) e che per percezione comune sono considerate le razze "di carattere" per eccellenza. 
Eccezion fatta per lo Yorkshire terrier che può contare su un proprio Club di rappresentanza, ad ogni razza terrier tutelata dal nostro Club dedichiamo una pagina in cui troverete il corrispondente standard ufficiale ENCI/FCI, i dati ufficiali relativi alla diffusione delle singole razze nel nostro paese, dei brevi cenni storici e i contatti dei vari Allevatori Riconosciuti (ENCI/FCI) Soci del nostro Club. 
 
Ai soci allevatori 
Ricordiamo ai Soci allevatori che l'inserimento dei propri dati in seno alla pagina della razza allevata non avviene d'ufficio ma andrà richiesta al webmaster (che inoltrerà la conferma di richiesta al CD) specificando le proprie generalità, le razze allevate ed il nome dell'affisso riconosciuto ENCI/FCI. 
Ogni eventuale variazione dei dati già inseriti nelle varie pagine deve essere tempestivamente segnalata al webmaster da parte degli allevatori interessati al fine di garantire un servizio preciso e funzionale agli utenti che frequentano le pagine del nostro sito. Grazie! 
 
Terrier di taglia grande e media 
Secondo la suddivisione F.C.I. del gruppo 3, questi sono tutti quei terrier che per taglia e per proporzioni generali sono cosiderati di grande mole - come ad esempio l'Airedale terrier e il Soft coated wheaten terrier - e di taglia media, quindi decisamente più piccoli come il fox terrier o il bedlington terrier. L'utilizzo di questa razze era ovviamente eterogeneo dato che le razze più grandi cacciavano generalmente sopra terra mentre le "medie" venivano utilizzate innanzitutto per la caccia ai nocivi da tana. 
 
Terrier di taglia piccola 
Questo sotto gruppo riunisce le razze terrier che per proporzioni generali o taglia effettiva risultano più piccoli rispetto ai precedenti. In molti casi la taglia contenuta era ricercata per il tipo di ambiente in cui questi terrier si trovavano a dover "lavorare". 
 
Terrier di tipo bull 
I terrier di tipo bull constituiscono una vera e propria eccezione nella famiglia terrier, quanto meno pensando alla loro funzione selettiva e alla loro morfologia. Le razze di tipo bull ricordano infatti dei molossoidi di piccola taglia ma con il vivido carattere dei terrier. 
Le razze terrier che appartengono a questo sotto gruppo sono: Bull terrier standard, Bull terrier miniature, Staffordshire bull terrier, American staffordshire terrier 
 
Terrier da compagnia 
Fanno parte di questa sezione solo 3 razze terrier (Incluso lo yorkshire terrier, razza non tutelata dal nostro club) che, pur appartendo alla famiglia dei terrier in relazione alla selezione per la caccia, sono diventati nel tempo dei veri e propri terrier da compagnia, grazie alle dimensioni davvero ridotte e delle caratteristiche estetiche (mantello, espressione) e caratteriali accattivanti. 
Le razze terrier che appartengono a questo sotto gruppo sono: Australian Silky terrier, English toy Black & tan terrier, Yorshire terrier (razza non tutelata dal Club) 
 
Terriers! Di Claudia Palazzuoli 
Caro "Navigatore", già per il fatto che tu abbia deciso di cliccare per visitare questa pagina mi sento di scommettere la più antica delle nostre coppe challenger, che ti solletica l’idea di far entrare nella tua vita almeno uno dei rappresentanti di questo multiforme gruppo di razze che prendono il nome di terriers. 
Quindi, nonostante non possa disconoscerti il fascino malandrino e la leggiadria di forme che caratterizza la maggior parte dei nostri beniamini, o, magari, la simpatia e la prestanza di quei deliziosi tipo bull, non posso fare a meno anche di metterti in guardia dai consueti "rovesci di medaglia" che caratterizzano opere e creature di questo nostro mondo. 
In breve devo richiamarti all’ordine, mettendoti a conoscenza che se la tua indole è sedentaria ed aneli al prossimo fine settimana con la segreta speranza di trascorrerlo semidisteso sul divano più comodo di casa, sappi fin da ora, che il tuo nuovo amico avrà in serbo per te un programma assai diverso, fatto di passeggiate all’aria aperta, di giocattoli da rincorrere e di estenuanti appostamenti a lucertole, topolini e gatti del vicinato. A proposito di gatti: se già tu dividessi la tua accogliente dimora con uno di questi morbidi felini, tieni presente che non sempre sarà felice la sua convivenza con un terrier, il quale, è inutile nasconderlo, solitamente superata l’età infantile, sente ribollire il sangue nelle vene solo alla presenza di uno di questi suoi atavici nemici e ritiene suo imprescindibile dovere tenerlo a debita distanza dal suo territorio. 
E veniamo adesso ai loro fluenti mantelli…Si! Perché tu lo sai vero, caro Aspirante Terrierista, che quelle impareggiabili acconciature, così "naturali" ed accattivanti, che ti hanno conquistato dalle pagine di quel libro di razze canine, che hai consultato avidamente per fare la tua scelta e che ti hanno indotto a puntare il dito su uno dei "nostri" dicendo: — Si! Eccolo qua il cane della mia vita! — Sono per lo più il frutto del lavoro di ore ed ore di incessanti strippature, colpi di spazzola e frequenti lavaggi?! 
Ed eccoti a fantasticare, beato, su interminabili pranzi luculliani, alla faccia del dietologo, per tenere fede alle "incessanti strippature" tanto necessarie al tuo fedele compagno! Cancellati quell’aria sognante dalla faccia!! "Strippatura", Caro Mio, si rifà al termine inglese "stripping", che non ha niente a che spartire con le ricette di cucina, ma ,bensì, con un famigerato attrezzo detto, non a caso, "coltello da stripping", il cui uso serve a limitare l’entusiastica crescita del pelo del tuo "campione" che, dall’originale forma geometrica ed elegante, tende ogni giorno a trasformarsi in una palla di pelo saltellante, le cui dimensioni non saprai come limitare se non apprendendo la nobile arte della toelettatura o rivolgendoti ad un serio professionista il quale, inutile dirlo, alleggerirà trimestralmente le tue tasche, restituendoti il tuo amato con una splendida acconciatura che, sicuramente non avrà vanificato i tuoi sforzi economici. 
A questo punto, Caro Lettore, se sei ancora qui invece di essere ormai un puntino all’orizzonte e, come un "novello Dante", hai superato indenne gli orrori di Inferno e Purgatorio, lascia che ti mostri, te lo sei meritato, anche le incommensurabili gioie del Paradiso che, di sicuro, non mancheranno di allietare la tua vita da terrierista: dopo tanti anni di convivenza non passerà giorno che non trascurerai di ringraziare il Cielo per l’allegria incessante del tuo terrier, il quale sarà un raggio di sole anche nelle giornate più cupe. 
Sarai fiero di lui per il proverbiale coraggio con cui affronterà anche i nemici più grandi ed orgoglioso della sua educata presenza con cui ti accompagnerà nelle occasioni mondane così come nelle giornate campestri, mai domo fin che ci sarà una nuova avventura da vivere al tuo fianco. 
Con divertita curiosità viaggerà in aereo, nave treno o macchina, senza mai dimostrare paura o sgomento, perché così, come nella caccia, anche nella vita di tutti i giorni, lui è selezionato per ragionare da solo e non dipendere mai completamente dal suo umano preferito, che comunque amerà teneramente, ma senza troppe "smancerie", come si conviene a due vecchi compagni, che sanno di poter contare l’uno sull’altro. 
Per lui non dovrai perdere notti di sonno perché fin da cucciolo accetta di buon grado il "camere separate" e, fin dal primo giorno della vostra convivenza dormirà da solo nello spazio a lui destinato, senza mai dimenticare, una volta divenuto adulto, di vegliare sulla sua famiglia di appartenenza, abbaiando al minimo segnale di pericolo. 
A questo punto forse ti starai chiedendo chi sia io che ti ho guidato, come meglio ho potuto, alla scoperta di questi piccoli (quasi tutti) cani: io, altro non sono che uno delle migliaia di terrieristi che, in tutto il mondo, allevano, posseggono e amano questi incredibili cani, ai quali dedicano una parte importante della loro vita, senza mai rimpiangerne neanche un minuto e se tu adesso sei ancora convinto che un terrier sia proprio il cane che fa per te, allora benvenuto fra noi!! 
Perché, parafrasando il grande Totò: - Terrieristi si nasce ed io, modestamente, lo nacqui!!